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Fugger
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I mwhgFugger furono la più importante famiglia tedesca di imprenditori e mecenati tra il mwhwTardo Medioevo e l'inizio dell'mwiaEtà moderna. Grazie alla produzione tessile e al commercio, agli affari finanziari e all'impresa mineraria e siderurgica, i Fugger accumularono un patrimonio leggendario in gran parte d'Europa.
Il membro della famiglia più conosciuto fu mwigJacob Fugger, detto “Il Ricco”. Nel mwiw1500 egli divenne banchiere dei papi e tra il mwja1505 e il mwjq1506 finanziò l'istituzione della mwjgGuardia svizzera pontificia. Fece costruire in Germania la prima opera architettonica secondo lo stile rinascimentale italiano, la Cappella Fugger di Augusta. Nel 1519 finanziò in modo determinante l'elezione di mwjwCarlo V a mwkaImperatore del Sacro Romano Impero. Nel mwkq1521 fondò la mwkgFuggerei di mwkwAugusta, il complesso di case popolari più antico del mondo, dove tuttora vivono 150 persone in cambio di un affitto annuo di 88 centesimi di euro e di tre preghiere al giorno per il fondatore e per la sua famiglia.
Contents
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Storia familiare
Il primo riferimento alla famiglia Fugger nella mwlwcittà libera di mwmaAugusta (mwmqBaviera) è relativo all'arrivo del tessitore Hans Fugger, annotato nel registro delle mwmgtasse del mwmw1367. Hans Fugger (? – mwna1408/mwnq09) sposò Klara Widolf, la figlia di un capo-corporazione, ottenendo così la cittadinanza di Augusta. Dopo la morte di Klara, sposò Elizabeth Gfattermann, anche lei figlia di un capo-corporazione. Presto anch'egli divenne un capo-corporazione. Nel mwng1396 figurava tra i primi posti nella lista dei contribuenti.
Il figlio maggiore di Hans Fugger, Andreas Fugger (mwoa1394-mwoq1457), divenne un ricco mercante tessile. Suo figlio Lucas (mwog1439 circa -mwow1494) ottenne uno stemma dall'imperatore mwpaFederico III, un cervo dorato su sfondo blu, e fondò la dinastia dei “Fugger del cervo”. Per la mancata restituzione di un grosso prestito da parte degli Asburgo, Lucas Fugger andò in mwpqbancarotta.
Il figlio minore di Hans Fugger, Jacob il Vecchio (mwpw1398-mwqa1469) fondò il secondo ramo della famiglia, i "Fugger del giglio": sul loro stemma era infatti rappresentato un fiore di giglio su sfondo blu e oro. Questa linea dinastica diede vita all'azienda di maggior successo dell'inizio dell'mwqqEtà moderna. La "banca" dei Fugger fece credito non solo a papi, re e imperatori, ma anche ai mwqgMedici di mwqwFirenze.
Jacob il Vecchio era già nel mwrq1461 il dodicesimo uomo più ricco di Augusta. Morì nel mwrg1469. Il figlio maggiore, Ulrich (mwrw1441-mwsa1510), alla morte del padre, si fece carico degli affari di famiglia insieme alla madre, rimasta vedova. Nel mwsq1473 fornì dei nuovi abiti a Federico III e a suo figlio Massimiliano per il loro viaggio a mwsgTreviri dove avrebbero incontrato mwswCarlo il Temerario di Borgogna, in occasione del fidanzamento del giovane principe con la figlia di Carlo, Maria. Questo episodio diede il via a una proficua relazione tra la famiglia Fugger e gli Asburgo.
Il fratello minore di Ulrich, mwtqJakob Fugger (illustrazione a destra) nacque ad Augusta nel mwtg1459. Dopo la sua formazione a mwtwVenezia (mwua1473-mwuq1478 circa) divenne l'imprenditore di maggior successo in tutta Europa. Jakob riuscì subito a dimostrare le sue capacità quando nel mwug1487, in cambio di un ingente prestito all'arciduca mwuwSigismondo d'Asburgo, riuscì ad ottenere la concessione delle miniere d'argento del mwvaTirolo. La sua impresa cominciò da questo momento ad orientarsi verso i settori che promettevano maggiori guadagni: l'estrazione e la vendita di metalli in Europa centrale, il commercio delle spezie e i prestiti ai sovrani europei. Il suo impero commerciale, bancario e minerario-siderurgico si estese dall'mwvqUngheria alla mwvgSpagna, da mwvwAnversa nei mwwaPaesi Bassi fino a mwwqRoma.
Dal mwww1509 al mwxa1517 fece costruire la Cappella Fugger, progettata da mwxqAlbrecht Dürer, nella Chiesa di Sant'Anna ad Augusta, secondo lo stile rinascimentale italiano. Anche la prima opera tedesca non religiosa, il Cortile delle Dame nelle case Fugger di Augusta, venne commissionata da Jacob Fugger nel mwxg1515. Quando nel mwxw1519 finanziò con 500.000 fiorini l'elezione a imperatore tedesco del re spagnolo Carlo V, raggiunse l'apice del potere e del prestigio.
Nel mwyq1498, all'età di 39 anni, Jacob Fugger sposò la diciottenne Sibylla Artzt, ma i due non ebbero figli succedendogli il nipote. Jacob venne elevato al rango di nobile dall'imperatore mwygMassimiliano I nel maggio mwyw1511. Nel mwza1514 ottenne (giuridicamente) il titolo di mwzqconte.
A Jacob il Ricco, scomparso il 30 dicembre mwzw1525, successe suo nipote mwaaAnton Fugger. Anton nacque nel mwaq1493 e si trattenne a lungo a Roma. Nel mwag1530 divenne conte del Sacro Romano Impero Germanico. Anton Fugger è raffigurato nella Cappella di San Marco, costruita nel 1511 e fondata da lui stesso, all'interno della mwawChiesa di Santa Maria dell'Anima a Roma. Nel mwba1551 fece costruire nella mwbqBassa Algovia il Castello mwbgBabenhausen con la Sala di Cedro, una delle stanze rinascimentali più importanti della Germania. Quando nel mwbw1560 morì, il fiorentino mwcaGuicciardini lo definì il principe dei commercianti. Egli fu il principale creditore della famiglia Medici di Firenze. Il riformatore mwcqFilippo Melantone, uno dei collaboratori di mwcgMartin Lutero, definì i Fugger "i Medici tedeschi".
Nelle generazioni successive i Fugger si trasformarono da una famiglia di commercianti a una dinastia nobiliare molto ramificata, imparentata con numerosissime casate della vecchia nobiltà tedesca, austriaca e italiana. Hans Fugger fece costruire il Castello Kirchheim nella Bassa Algovia e ancora oggi in Baviera, in mwdaBaden-Württemberg, in mwdqAlsazia, in mwdgSlovacchia e in mwdwAustria esistono numerosi castelli, palazzi e case commerciali dei Fugger. Il mweaPalazzo Fugger-Galasso a mweqTrento (detto "palazzo del diavolo"), Villa Margone a Trento o le case Fugger a mwegVipiteno e mwewBolzano costituiscono ad esempio delle tracce della famiglia Fugger in Italia. L'azienda Fugger si estinse ufficialmente nel mwfa1657 senza che fosse mai andata in bancarotta. Molti membri della famiglia rivestirono in seguito cariche pubbliche o ecclesiastiche. Un Fugger divenne principe vescovo a mwfqCostanza, altri due a mwfgRatisbona. Nel mwfw1913 il re bavarese Ludovico III conferì alla dinastia dei Fugger von Glött il titolo di principi. Oggi esistono ancora tre linee dinastiche: i Fugger von Kirchberg e Weißenhorn, i Fugger von Glött e i Fugger-Babenhausen.
Antiche linee sovrane furono:
• 1.- Linea di Raimund (1525-30): da cui derivano i conti zu Kirchberg und Weissenhorn. Marx (Markus) (1529-97) è il primogenito di Anton I che è conte dell'impero (1526), signore di Kirchberg, Weissenhorn (1525), Gloett (1536) e Babenhausen (1538), con voto alla Dieta dal 1530. I figli di Markus sono conti di Biberbach, signori di Pfaffenhofen e Wullenstetten. Dalla linea primogenita di Kirchberg si distaccano successivamente i seguenti rami:
• a) conti di Kirchberg: con la linea comitale ininterrotta fino ad oggi; hanno la contea di Kirchberg e le signorie di Beutelreusch, Buch, Humlangen;
• b) conti di Pfirt: nel 1535 si dividono in
• Pfirt: 1535-1633;
• Goettersdorf: 1575-1627 a sua volta divisa in:
• Zinnenburg 1627-90, e ripartita in Zinnenburg 1690-1795 e Adelshofen 1690-51 e 1751-57;
• Goettersdorf estinti nel 1846;
• Sulmentingen 1627-1738.
I collaterali conti di Oberndorf e di Welden si estinguono nelle linee dirette rispettivamente nel 1676 con Georg (1597-34) e il figlio Nikolaus (-1676) della linea di Nordendorf, con Anton (1597-16) e il figlio Maximilian (-1669), e Albrecht (1597-14) col figlio Franz (1614-39).
• 2.- Linea di Anton (1525-30): genera la linea di Norndorf e Kirchheim; il barone Jakob e poi conte zu Babenhausen, Wellenberg e Boos (1560-98), fratello minore di Markus, genera numerosi rami sovrani di conti e poi principi dell'impero (1.08.1803). Infatti dal 1560 si distaccano i conti di:
• a) Norndorf 1560-1669, ereditato da Kirchheim; dal conte Cristoph, signore zu Groenenbach e Mattsies e Gloett (1598-15) discende il figlio Otto Heinrich conte di Gloett (-1644) alla cui morte i figli si dividono i feudi:
i conti zu Gloett 1598, dal barone Octavian Secundus zu Kirchberg (1569-1600) e dal figlio, il conte Christoph (1598-36), si genera la nuova linea comitale dei conti signori di Gloett, con Franz Ernst (1636-11) che appunto assume la nuova denominazione nel 1681, il figlio Anton Ernst (1711-45) e il suo erede Sebastian (1745-63) signore di Oberndorf e Hilgartsberg e il figlio Joseph Eligius (1763-26). Questa linea è a sua volta ripartita in:
• Woerth e Norndorf 1644-1677; ha il ramo cadetto di Dudenstein 1677-1739;
• Gruenenbach 1644-87 e 1701-60;
• Stettenfels 1711-1820; estinti nel 1826;
• b) Kirchheim 1560-1840 da cui si distaccano:
i conti auf Kirchheim: col primogenito Bonaventura (1644-93) e poi signori di Schmidegg e Aufhausen; i conti zu Nordendorf und Woerth: con Sebastian (1644-77), la cui linea diretta si estingue col figlio Eustach Maria (-1743); la cadetta che diviene sovrana con Carl (1732-84) si estingue nel 1848; i conti zu Mickhausen, Duttenstein und Schmindegg: discendono dal figlio minore Paul (1644-01) e si estinguono nel 1804;
• c) Woellenburg 1560 conti zu Wellenburg und Rettenbach, discendono da Hieronymus (1598-33), terzogenito di Jakob e si estinguono nel 1764; nel 1598 si distacca il ramo di Babenhausen, e a sua volta ripartito con Boos 1693-1777 da cui nel 1759 è ricreato il nuovo ramo di Babenhausen poi divenuto principesco (1803) ed estintosi nel 1821; i conti zu Babenhausen und Boos, discendenti dal secondogenito di Jakob I, Johann (Hans, 1598-33) si estinguono nella linea diretta nel 1758, a cui subentra la linea cadetta di Boos con Anselm Viktorian (1759-93) che nel 1777 eredita anche Biberbach; gli succede Anselm Maria (-1821), signore di Pless, Wald, Woellenburg, Markt e Kettershausen, elevato a principe dell'impero (1.8.1803) auf Babenhausen und Wellenburg. Dai figli Maximilian zu Boos e Babenhausen (1598-29) e Georg zu Wasserburg (1620-43) non vi è discendenza;
• 3.- Linea di Raymund: Raymund (1525-35), fratello di Anton, è anch'esso elevato a conte dell'impero nel 1526, ed è signore di Weissenhorn; da Georg 1535-79 vi discendono:
• i conti zu Weissenhorn: poi di Kirchberg, Weissenhorn e Brandenburg, estinti nel 1690 ed ereditati da Kirchberg;
• i conti di Gmuend 1579-1654.
Le linee di Kirchberg, Norndorf e Babenhausen fanno parte del Collegio dei conti svevi con diritto di voto nel Banco dei Conti e Signori di quel circolo.
I feudi dei Fugger sono costituiti da contee immediate dell'impero (mwpwUnmittelbarkeit: Babenhausen, 1539-1803, Brandeburg, Dietenheim, Mickhausen, Nordendorf), da signorie appartenenti a mwqacircoli imperiali (mwqqHerrschaft: Biberbach, Boos, Eppishausen, Gablingen, Gloett, acquistata nel 1693 dall'abbazia di Kempten, Hainhofen-Neusaess, Heimertingen, Kirchberg, Kirchheim, Leeder, Markt Wald detta mwqgIrmatshofen auf dem Wald, Mattsies, Nonnehorn e Nassenburg presso Lindau fino al 1763, Oberhausen, Obendorf, Pfaffenhofen, pless, Rettenbach, Schwabmuenchen, Wasserburg fino al 1763, Weissenhorn in condominio con l'Austria regolamentato nel 1770, Welden, Wellenberg, Woerth sul Danubio) tutte distribuite tra la Svevia e la Baviera, e infine dalle terre di mwqwHofmark, cioè terre che possono essere costituite da un piccolo villaggio fino a vari borghi, governate dai conti Fugger che rendono tributo di vassallaggio alla Baviera (fino al 1848) in denaro e uomini e in cui i conti amministrano giustizia ed esercitano attività fiscali e servizi dai sudditi (Adelshofen, Schmiechen e Tuerkenfeld appartenente ai Fugger di Kirchberg senza mwrasovranità territoriale), finché molte di queste terre sono riassorbite nel 1777 dall'elettore di Baviera.
• il villaggio di Adelshofen fino al 1777, poi tornato alla Baviera
• la contea di Babenhausen, dal 1803, principato sovrano fino 1806
• la signoria di Biberbach, appartenente ai Fugger Babenhausen (mwsqFuggerisches Oberamt) fino al 1806
• la terra di Blumenthal, posta a 3mwsw km a S di Aichach
• la comunità di Boos, appartenente ai Babenhausen fino al 1806
• la terra di Brandenburg (12mwtg km a S di Ulma), concessa nel 1539 ad Anton Fugger con Babenhausen e Dietenheim, poi ripartita tra i Babenhausen e i Kirchberg
• la comunità di Dietenheim (a 14mwua km da Ulma)
• la comunità di Eppishausen (a 2mwug km da Kirchheim), appartenente ai Kirchheim che si posero spontaneamente nel 1806 sotto la sovranità bavarese
• la comunità di Gablingen (5mwva km N Augusta) contea dei Babenhausen
• la comunità di Gloett (5mwvg km S Dillingen), appartenente ai Fugger Gloett che nel 1806 si misero spontaneamente sotto la sovranità del re di Baviera
• la comunità di Groenenbach (17mwwa km NE Kempten), ex villaggio protestante acquistato nel 1693 dal principe abate di Kempten
• il villaggio di Hainhofen, ora assorbito dalla città di Neusaess
• la comunità di Heimertingen (4mwww km N Memmingen)
• la comunità di Kirchberg (5mwxq km S Ulma)
• la signoria di Kirchheim (10mwxw km N Mindelheim), centro di giustizia e residenza dei Fugger Kirchheim fino al 1806
Leeder (13mwyq km S Landsberg am Lech)
• la signoria di Irmatshofen auf dem Wald con il mercato di Markt Wald (10mwza km Mindelheim) appartenente ai Babenhausen fino al 1806
Mattsies, posta tra Tussenhausen e Mindelheim
• la comunità di Mickhausen, centro amministrativo (Pflegamt) posta a 20mw0a km SE di Augusta, e appartenente al ramo dei Mickhausen, che nel 1806 si posero spontaneamente sotto la Baviera
• la comunità di Nonnenhorn, presso Lindau sul lago di Costanza, che dal 1763 costituisce la signoria di Wasserburg (mw0gFuggerische Herrschaft Wasserburg), quando nel 1805 con la Pace di Presburgo passa alla Baviera
il centro amministrativo di Nordendorf (mw1aObervogtamt), appartenente ai Nordendorf fino al 1806 quando si posero sotto la Baviera
• la località di Obenhausen (5mw1w km NE Illertissen)
• Oberndorf, comunità a SE di Donauwoerth
• Pfaffenhofen, comunità a 13mw2g km SE Ulma
• Pless, comunità a N di Memmingen
• il mercato di Rettenbach posto a 13mw3q km SO Mindelheim
• Schmiechen (10mw3w km NE Landsberg) dal 1698 centro amministrativo (Amtssitz) dei Kirchberg, quando nel 1777 viene riassorbito come Hofmark dalla Baviera
• Schwabmuenchen, comunità a 16mw4q km SO di Augusta
• Tuerkenfeld, comunità a NE di Ammersee nell'Alta Baviera; i Fugger Kirchberg hanno questa mw4wHofmark fino al 1777, con la sola amministrazione della giustizia, senza terre; nel 1789 è acquistata dal barone von Loesch zu Hilgertshausen
• Weissenhorn, città (10mw5q km SE Ulma) e centro amministrativo (mw5gPflegamt) dei Fugger Kirchberg Weissenhorn in condominio con l'Austria fino al 1805
• la comunità di Welden (13mw6a km NO Augusta)
• Wellenburg, terra a SO di Augusta
• Woerth, città ora assorbita da Donauwoerth
Albero genealogico
Bibliografia
• mw8aWill Winker, Fugger il ricco, Collana Saggi, Torino, Einaudi, I ed. 1942, II ed. 1943. PGreco, 2015, ISBN 978-88-680-2103-0.
• mw8wGötz von Pölnitz, I Fugger, Milano, Dall'Oglio, 1964.
• mw9qAngelo Cerino, I Fugger e la banca d'affari, Collana Uomini e problemi, Roma, Edizioni Cremonese, 1974.
• mw9wSimonetta Nuvolari Duodo Valenziano, Dal 1330 al 1600. La saga dei Fugger. I banchieri degli Asburgo. Cronache, amori e avventure nell'Europa del Rinascimento, Collana Sestante, Genova, De Ferrari Editrice, 2003, ISBN 978-88-717-2542-0.
• mw-q(EN) Greg Steinmetz, The Richest Man Who Ever Lived. The Life and Times of Jacob Fugger, Simon & Schuster, 2015, ISBN 978-145168855-9.
• Ulrich Graf Fugger von Glött, mw-aDie Fuggerei: il più antico complesso di case popolari del mondo,
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Collegamenti esterni
• mwaquFugger (sito ufficiale), su fugger.de. URL consultato il 21 agosto 2022 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2022).